Palermo si presta al weekend a due meglio di quanto si dica. È una città teatrale, con scenografie naturali — il Teatro Massimo illuminato di notte, le terrazze sul golfo, le piazze che si svuotano dopo cena — e con un tempo che funziona quasi tutto l'anno, tranne il pieno agosto. Quello che segue è un weekend lento, costruito su tre serate, e con una base che fa la differenza: una camera affacciata sul Massimo, con un salotto dove sedersi a leggere prima di uscire.

Venerdì sera: arrivo, cena e passeggiata

Il consiglio è arrivare entro le diciannove. Check-in tranquillo, doccia, e prima di uscire un bicchiere sul balcone con il teatro davanti. Da maggio a ottobre, la sera è perfetta anche solo per sedersi: la luce del tramonto colpisce la facciata del Massimo da ovest e il colonnato si accende di rosa.

Cena nel centro storico

Per la prima sera scegli un ristorante a pochi passi: la zona di Via Bara all'Olivella e Via Patania, dietro il teatro, è piena di trattorie e bistrot. Cucina siciliana contemporanea, vini dell'Etna o del Vittoria, qualche tavolo all'aperto. Non serve prenotare con largo anticipo, ma il venerdì sera meglio chiamare nel pomeriggio.

Passeggiata notturna

Dopo cena, una passeggiata lungo Via Maqueda pedonale in direzione Quattro Canti. Le luci morbide della pavimentazione, le facciate barocche, i musicisti di strada: è uno dei modi più semplici e più belli di vedere Palermo. Si torna a Porta Maqueda passando da Piazza Verdi, con il teatro illuminato come quinta finale.

Sabato: Monreale, pranzo con vista, aperitivo al Giardino Inglese

La colazione al piano apre la mattinata: cappuccino, paste fresche, frutta, marmellate, salumi e formaggi locali. Poi si parte per Monreale, a quindici chilometri dal centro. Bus 389 da Piazza Indipendenza o taxi (circa 25 euro): in trenta minuti sei lì.

Il Duomo e il chiostro

Il Duomo di Monreale è uno dei luoghi più romantici della Sicilia, anche se questa parola viene da un'altra epoca. I mosaici dell'abside, il Cristo Pantocratore, e soprattutto il chiostro benedettino con le 228 colonnine binate: chiedi due biglietti, prendetevi tutto il tempo, sedetevi sul muretto del chiostro a guardare le ombre che si muovono.

Pranzo con vista

Monreale ha alcuni ristoranti con terrazza che guardano la Conca d'Oro verso Palermo. Pasta con i ricci, pesce alla griglia, un bianco fresco di Menfi o Mozia. Il pranzo con vista è una piccola istituzione locale: prenota.

Rientro e aperitivo

Rientro nel pomeriggio. Una pausa in camera, e poi aperitivo al Giardino Inglese o nei locali della zona di Via Principe di Belmonte (dieci minuti a piedi da Porta Maqueda): atmosfera adulta, qualche tavolo all'aperto, ottima carta dei vini siciliani contemporanei.

Cena "importante"

Per la sera del sabato, scegli un ristorante che vale: cucina di pesce, terrazza panoramica, o uno dei nuovi indirizzi di cucina siciliana contemporanea che hanno aperto negli ultimi anni in centro storico. Tornare a piedi a Porta Maqueda dopo cena è parte del rito.

Domenica: Mondello, mercato del Capo, partenza lenta

La domenica si rallenta. Colazione lunga, e poi Mondello: dodici chilometri di golfo, sabbia bianca e mare turchese che, anche fuori stagione, fa il suo effetto. Bus 806 da Piazza Sturzo o taxi. Una passeggiata sul molo, un caffè in uno dei bar storici sul lungomare, due ore di mare se è stagione.

Pranzo e ultimo giro

Rientro in città per pranzo. Se è una domenica, il Teatro Massimo spesso ha concerti diurni o visite guidate: vale la pena chiudere il weekend con la stagione lirica, se i tempi coincidono. Alternativa: un ultimo giro al mercato del Capo e una sosta in pasticceria per portare a casa cannoli da regalare la sera stessa.

La Suite di Porta Maqueda: il dettaglio che cambia tutto

Per un weekend romantico, la camera non è un dettaglio. La Suite con salotto privato di Porta Maqueda è il pezzo grande della casa: circa sessanta metri quadri, due balconi affacciati sul Teatro Massimo, un salotto separato dalla zona notte dove sedersi a leggere o bere un calice prima di scendere a cena. È la camera più richiesta della struttura, soprattutto nei weekend e in stagione lirica.

In alternativa, la Junior Suite angolare ha due balconi con vista panoramica e una luce splendida al mattino. Entrambe sono al primo piano nobile di un palazzo dell'Ottocento, con doppie finestre che fanno entrare il teatro senza il traffico. Vedi tutte le cinque camere per scegliere la formula giusta.

La colazione è inclusa, il personale è una famiglia siciliana, il concierge interno aiuta con prenotazioni ristoranti, biglietti del teatro e transfer.

Pronti a regalarvi Palermo per un weekend? Verifica disponibilità e prenota la Suite: prezzo garantito, conferma immediata.